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Italians, la rubrica curata da Beppe
Severgnini su Corriere.it, ha pubblicato (la prima il 31 Marzo 2006) alcune nostre lettere dal Nepal offrendoci la straordinaria
possibilità di raccontare le nostre attività e la situazione di
estrema sofferenza e povertà nella quale versa il Paese. Lo stesso
Beppe, eccezionale come sempre, è stato il primo ad avere a cuore la
situazione del Nepal offrendo i primi mille dollari.
Inoltre, il prezioso sostegno ed aiuto ricevuto dai
numerosi appassionati lettori della rubrica ci ha non solo riempito
di gioia ed entusiasmo, ma in alcuni casi si è tradotto in un
intervento concreto che con queste poche righe vogliamo testimoniare
con forte gratitudine. |
La Cina è vicina (all’Italia)
Per una di quelle strane ragioni che rendono il mondo così bello ed
interessante, il modo più veloce per mettere in comunicazione il Nepal con la
Cina è stato via Italia(…ns).
Paolo Maggi – Senior Manager in CACT-OG - è un Italians in Cina che ha colto
l’occasione del suo trasferimento verso lidi Egiziani per organizzare un
farewell party a favore della nostra ONG.
Rinunciando così ai “regali” di rito, Paolo e gli amici del club SnakePit hanno
unito al momento di festa un’indimenticabile e originale “asta”: il miglior
offerente (Canadese) si è aggiudicato il diritto di effettuare il taglio dei
capelli in stile Kojack ad un top-manager americano.
L’entusiasmo e le motivazioni non sono certo mancate agli amici di SnakePit, che
hanno raccolto la ragguardevole somma di 3000 euro!
Dall’Italia
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Con uno scatto degno di Pietro
Mennea, a pochi giorni dalla pubblicazioni della prima lettera, ci ha
scritto un giovane neolaureato veronese, Mattia Cristofoli (a
destra nella foto) che, in
procinto di effettuare un viaggio in Asia, ha scelto di raggiungerci
immediatamente come Volontario per offrirci il suo prezioso contributo
nell’ambito del progetto “hamro pul” legato alla commercializzazione nei
mercati internazionali di prodotti nepalesi d’altissima qualità.
In meno di un mese dalla
pubblicazione della nostra lettera, Mattia era già qui, forte del suo
entusiasmo, nonostante la situazione del Paese in quei giorni fosse
assai difficile, a causa dello sciopero generale che portava scontri e
violente manifestazioni nella capitale.
Ringraziamo con tutto il
cuore anche i numerosi Italians che ci hanno scritto offrendo il loro personale contributo o
aiuto, certi che il futuro ci fornirà tanti splendidi riscontri come
quelli finora raccolti.
Un abbraccio finale a Beppe
Severgnini, Tex e Letizia Virtuale per la loro sensibilità, per lo
spazio e le parole che ci hanno dedicato. |
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